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Auguri

Il Santo Natale 2009 ricorre in un periodo di crisi economica e di forte confusione politico istituzionale.

La pace e la serenità che infonde il NATALE nei  nostri animi, possa contribuire alla crescita di un forte impegno sociale, volto al progresso del nostro paese, in  una sana e civile convivenza, per superare al meglio le difficoltà ed affrontare le sfide che ci attendono nel prossimo futuro.

I NOSTRI AUGURI SENTITI E SINCERI A TUTTI, con un particolare pensiero per  i nostri anziani, per le generazioni future, e per i nostri concittadini più deboli.

L’auspicio è che ciascuno di noi, nell’esercizio del proprio ruolo e nell’espletamento dei propri compiti istituzionali, si impegni a rendere la vita di ognuno gioiosa e serena.

AUGURI  DI BUON NATALE
E
FELICE ANNO NUOVO

 
AVEVAMO RAGIONE NOI...

Avevamo ragione noi!
Grazie per averlo riconosciuto

I continui annunci di un imminente consiglio comunale sulla gestione dell’auditorium, puntualmente disattesi, confermano come Lei stia ancora lavorando a concludere quegli “accordi politici” o, come Lei ama definirli in consiglio “accordi non scritti”, conclusi nelle segrete stanze  a vantaggio di pochi, e che legalmente e pubblicamente mai potrebbero essere sottoscritti.

39 mesi Le sono stati necessari per finalmente capire che l’auditorium andava gestito e che il comune non poteva farlo da solo;

90 giorni Le sono stati necessari per accorgersi di aver dimenticato l’esistenza di norme dettate dalla Unione Europea quanto ha sottoscritto il contratto di gestione dell’Auditorium;

15 giorni non  Le sono bastati per adeguare la convenzione da Lei sottoscritta tra Comune e Fondazione alla normativa comunitaria

Comprendiamo il Suo gran da fare per predisporre degni festeggiamenti per le prossime Festività Natalizie che, senz’altro La distolgono da altri impegni, ma i Suoi ritardi non sono ulteriormente tollerabili !

La smetta di guardare indietro continuamente angosciato dalla materializzazione di fantasmi che non esistono e che provocano, ma solo a Lei, brutti incubi.

Guardi avanti e porti piuttosto a compimento il grande “progetto” Ravello che assolutamente non Le appartiene perché non è di certo frutto della Sua intelligenza  e che, nonostante lo abbia fino a ieri duramente avversato, oggi ha invece opportunamente deciso di condividere con il fondamentale apporto del forte e coeso gruppo che Lei ancora ci conferma in questo La stia sostenendo.

IL GRUPPO CONSILIARE DI OPPOSIZIONE
Daniele Cioffi, Ulisse Di Palma, Nicola Fiore, Paolo Vuilleumier

 
UNA VERGOGNA!

Signor Sindaco,

dai “Palazzi” giunge voce che qualcuno, vicino a Lei, stia barattando l’affidamento della gestione dell’Auditorium alla Fondazione Ravello, in cambio di incarichi ad amici ed… amiche.

Questo vile tentativo di usare beni collettivi per ottenere interessi particolari, ha ricevuto sin oggi il fermo diniego da parte degli altri enti coinvolti nella gestione che, oltre ad assicurare i necessari finanziamenti, hanno sempre imposto l’applicazione di criteri di massima trasparenza e democraticità nelle scelte.
Ne è prova il gran numero di cittadini che oggi lavorano nell’organizzazione del Ravello Festival, nella cura di Villa Rufolo e che sono espressione della più variegata formazione culturale,  provenienza sociale, e, soprattutto, di ogni simpatia politica.
Questo “qualcuno” è stato tanto forte, ha avuto  tanta influenza su di Lei, da costringerla a non onorare l’impegno che aveva assunto con la Regione Campania nel momento in cui ha firmato il contratto per la gestione dell’Auditorium.

La cosa ci preoccupa perché, proprio per la professione che svolge, Lei sa bene che i patti devono essere rispettati e l’assecondare chi le impedisce di farlo è un evidente segno di debolezza, non tollerabile in chi è chiamato a rappresentare tutti i cittadini, che siano stati o meno suoi sostenitori.

Con questo comportamento si mortifica la dignità dei ravellesi e si compromette il buon nome di Ravello costruito con il duro lavoro dei nostri genitori.

Se Lei, Signor Sindaco, è certo di essere ancora in grado di esercitare il Suo mandato con dignità, sappia che, almeno per questo avrà

LA NOSTRA FIDUCIA

Se invece ritiene di non poter continuare ad assicurare alla cittadinanza la Sua piena autonomia di pensiero e decisionale perché continuamente impedito da altra persona, Le chiediamo, per il bene di Ravello e dei nostri figli, almeno uno scatto di orgoglio, presenti le sue

DIMISSIONI
IL GRUPPO CONSILIARE DI OPPOSIZIONE
Daniele Cioffi, Ulisse Di Palma, Nicola Fiore, Paolo Vuilleumier

 
ALLARME SANITA'

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 30 settembre 2009 abbiamo interrogato il Sindaco di Ravello per sapere quali azioni avesse messo in atto per difendere l’autonomia del Distretto Sanitario e l’operatività dell’Ospedale Costa d’Amalfi.
Ci è stato assicurato che possiamo stare tranquilli perché è tutto sotto controllo !!!

Purtroppo
NON E’ COSI !!!

Ad oggi, il Distretto Sanitario Costa d’Amalfi È STATO PERSO ed è stato accorpato a quello di Cava dei Tirreni, la stessa sopravvivenza dell’ospedale è messa in discussione.
Siamo molto preoccupati di quanto sta accadendo e dei disagi che potranno essere arrecati, soprattutto alle fasce deboli, dal nuovo assetto organizzativo.
Ad oggi, riteniamo che l’unica strada percorribile per riavere l’autonomia gestionale del distretto Costa d’Amalfi sia quella del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Per combattere e vigilare sul nostro ospedale e per riottenere l’autonomia organizzativa e gestionale del nostro Distretto Sanitario, invitiamo tutta la cittadinanza ad organizzarsi  in un

COMITATO CITTADINO PRO SANITA’

Per approfondire le tematiche inerenti l’organizzazione della sanità in costiera amalfitana e per la costituzione di un gruppo promotore del costituendo comitato, sarà indetta una pubblica assemblea. 
                                                                           
                                                     Il  Gruppo Consiliare  Insieme per Ravello

 
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SOLO PREPOTENZA E PREVARICAZIONE
 
Dopo tre anni di gestione fallimentare, sprecati a distruggere quanto di positivo l’amministrazione Insieme per Ravello aveva progettato, il capogruppo di maggioranza ha fatto sapere che, nel più assoluto silenzio (a cui relega persino i suoi colleghi consiglieri), ha prodotto una fantasmagorica progettualità, che noi non abbiamo avuto remore a definire disarticolata e raffazzonata.
Il nostro dissenso al “Bilancio” non significa essere contro le singole opere pubbliche; vuole significare non condividere un progetto che, con scelte personalistiche legate anche ad interessi di parte, compromette seriamente il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
Il nostro dissenso significa dire NO:
·       allo sperpero di danaro pubblico ;
·       alla poca attenzione rivolta ai nostri anziani ed ai più deboli ;
·       allo scarso (quasi nullo) interesse rivolto ai giovani, alla diffusione dello sport, all’infanzia;
·       alla inesistente politica turistica e di supporto alle piccole attività artigianali e commerciali;
·       all’incapacità dimostrata nel proseguire la realizzazione del “Polo Scolastico”, con annessa palestra e biblioteca;
·       all’irresponsabilità dimostrata nell’abbandonare il progetto di realizzazione della rampa di collegamento dal parcheggio Piazza Duomo a Via Trinità,c he avrebbe permesso la completa pedonalizzazione del Centro Storico ed il recupero della Vecchia Galleria;
·       allo stato di abbandono che stanno vivendo le periferie;
·       al degrado in cui versa il Cimitero Comunale.
   
TUTTO QUESTO E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!
Al Capo Gruppo di Maggioranza, infine, diciamo:
Tornare grandi in Costiera, per noi non è un’utopia ! Intravedere uno sviluppo organico ed omogeneo con la forza e lo spirito dello stare “Insieme”, è coerente con un passato che,
per altri, proprio grande non è mai stato.
 
IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE
Secondo Amalfitano, Nicola Fiore, Ulisse Di Palma, Paolo Vuilleumier
Ultimo aggiornamento ( lunedì 18 maggio 2009 )
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